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Diocane oh, te ne andasse mai bene una. #shitmannoncagarmiilcazzo

E comunque dicevo:

 

-MMMhhh, bella porcellina che diventa porcellona!

-Nooh, non mi toccare ti prego che sono già venuta…

-Ah si… sei venuta eh (sorriso beffardamente diabolico, non sa neanche lui perchè)… e quando?

-Quando mi hai detto \”che bella femmina\”.

 

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Purtroppo oggigiorno quattro giga di ram non sono sufficienti neanche per far girare fluidamente il browser

Mannaggia a quel cristo morto in stupida croce ma oggigiorno 4 giga di ram non bastano neanche a sciacquarmi il cazzo dopo che me lo sono lavato.

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non me ne frega un cazzo.

Ma (le carte) dicono che io in realtà non sono così, anzi, sono nato appunto per prima pascere la Bestia e dopo incatenarla, avvilirla, castararla e stupefarla.

un pò di musichetta giusto per sollazzare le vostre sempre giovani gonadi, anzi no.

ahh

I know I sound like a broken record
My mind spin like a broken record
This beat sound like a broken record
Overprotective with my cats that are so connected

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cose de(l)genere

Comunque, questo posto mi mette così tanta allegria che per scriverci ho bisogno di bere, o drogarmi, o di masturbarmi compulsivamente guardando le foto dei mutilati su internet o i commenti sotto i post di Salvini, o una domenica pomeriggio su canale cinque (esiste ancora?) oppure un sacco di tante altre belle cose.

Siamo animali semplici, abbiamo dei bisogni e poi godiamo -almeno un poco- quando vengono appagati, il problema (se proprio  vogliamo trovarne uno) consta nella natura di quei bisogni, leciti o illeciti, naturali o artificiosamente indotti, ma non è di questo che vi voglio parlare, anzi sinceramente mi è proprio passata la voglia di parlarvi di qualsiasi cosa di anche lontanamente razionale e bello e magico e pretestuosamente incivile e inculato da quattro scimmie prismatiche che non hanno mai sborrato in vita loro, prima di allora.

Si, fa caldo, fa caldo ed è estate e io sono sempre io, non cambio mai se non per mezza giornata quando in preda agli psichedelici più entusiasmanti e tu, chiunque tu sia, avrai le tue ragioni certo per starmi bene a sentire, suggiare lento tutte le impressioni e le imprevedibili suggestioni che malauguratamente pure io sono in grado di imporre.

Dicevamo, dicevamo si, ma meditami su sto cazzo mentre con la tua confraternita obietti con decisione ad ogni mia supposta deviazione da quello che avresti voluto fosse il tuo misero percorso, bestemmio come un Dio e rimango a guardare assopito la caduta dell\’ennesimo impero. Gli umani come le scimmie o ancora meglio formiche-maiali consacrano la propria vita a una cosa qualsiasi e io me ne fotto perchè so bene che al mondo proprio nulla ha più un senso da quando ho deciso che dovevate tutti morire ancora prima di avere emesso il primo muggito strozzato e irrorato dal neon di quella luce falsa che chiamate in tutte le maniere tranne che nell\’unica che aiuterebbe un pò a farci capire la vera natura delle vostre intenzioni.

Esattamente.

Per non parlare poi di come mi fate schifo mentre vi aggrovigliate in quelle danze turbinose e mai abbastanza lascive, ma solo il tanto necessario per apparire ai miei occhi ancora più inermi di fronte all\’inevitabilità di ogni condanna postuma e ardentemente desiderata dal cuore osceno di ogni creatura autocertificata come vivente.

Si, si, mòmmavete rotto ilcazzo evvolevo dirvelo.

Dopo ogni mia enunciazione ci va un bell\’Amen, mettetevi l\’anima in pace e proseguite pure nel contesto che ci rende tutti sporchi e i peccatori più wanna be dell\’intero multiverso circostanziale.

Non è per la vostra tracotanza che infine v\’odio (e v\’odio più di ogni altra cosa al mondo), nè neanche per l\’ignoranza travestita da saccenza o la libidine travestita d\’amore no, non è per quello perchè sono sicuro che ci sia anche altro, qualcosa di più meravigliosamente oscuro e nascosto, ragioni ataviche, sgarri e faide esistenziali, qualcosa che deve avere a che fare col vino, o la sborra, o soldi intrisi in vagine cariche di miele e sangue di un neonato azzuro nato senza peli sulla lingua o sopra il volto suo, portatore di scarogna, gigli e volontà infinitamente giusta e truculenta oltre ogni auspicabile preghiera sussurrata nelle notti meno oscure e placidamente ben pacate tutto al vago sentore di zenzero, fragola e lamponi (che in puglia significano altro).

Codeste grandissime teste di merda poi, hanno la faccia tosta di mettersi a temere i Grandi Antichi (come li chiamano loro, fingendo d\’ignorare che il tempo è soltanto un\’invenzione ad uso delle masse più garbatamente innocenti), come se fossero poi tanto diversi da essi stessi, come se uno \”hooman\” che mette piede in un cazzo di campo non fosse così maestosamente minaccioso per intere colonie di adorabili insetti e steli d\’erba e tutto il resto.

Dio Cane di un cane rabbioso con la rabbia che gli esce pur da dentro il culo di un asino impiccato per rimorso al ramo più nodoso di un albero marcio ma ancora in grado di sostenere il suo peso + quello dell\’asino.

 

Farei meglio a mettermi a scrivere porno sboccati e volgari come quelli che fate di tutto per far credere a me che non vi piacciano, e invece godete come i maialiporcisuiniortotteri&emuli delle anatre che sanno ben come godere, ma forse non ancora abbastanza.

Roba del tipo

\”Ahhhh SII!!! Prenditelo in bocca si, per bene in bocca TUTTO IN BOCCA! Guardate a sta porcona come piace prenderselo in bocca d\’avanti al cornuto… guardatela bene come adora farsi sborrare TUTTO in bocca d\’avanti a quel coglione di suo marito!…oooh YESS\”.

 

Cose del genere.

 

 

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Crepi l\'avarizia

Sinceramente a me \”L\’esercito del selfie\” non mi fa neanche così cagare come canzone.

Così come i francesi, tra i player di lol sono gli unici con cui riesco a giocare per più di due mesi.

Sempre meglio di quella merda che ascolti tu, vada per i post-floyd, giusto sulla fiducia diciamo, anche se denotano una monotonia monotematica non indifferente, invece quella specie di depression-industrial-suicidal-noise veramente non si può neanche classificare come musica. Diciamo che è la giusta colonna sonora per il diciannovesimo anno di morte, non un anno di più – non uno di meno, ma giusto perchè sono di manica larga e tendenzialmente nobile d\’animo.

A differenza tua che sei una merda.

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