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Ho chiesto troppo?
più di quanto sia dovuto
tu mi hai dato niente
ed ora è tutto ciò che ho
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
beh noi
ci feriamo a vicenda
e poi lo rifacciamo ancora
Tu dici
l’amore è un tempio
l’amore è la più nobile delle leggi
l’amore è un tempio
l’amore è la più nobile delle leggi
mi hai chiesto di entrare
ma poi mi hai fatto crowl….
ed io non posso tenermi stretto
A quello che hai
se quello che hai è sofferenza

un amore
un solo sangue
una vita
devi fare ciò che devi
una vita
insieme
sorelle
fratelli
una vita
ma non siamo gli stessi
dobbiamo
sostenerci a vicenda
sostenerci a vicenda

Uno

Uno.

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kinife parties

Una tragedia finto epiQa (ma con dei fonts Maharab-iLLioSi) molto tardo futurista insufficientemente cypherpunk.
Con una graphica da VHS early\’90

 I link delle canzoni o per altro cercateli almeno di trovare voi, è facile_VAI.

My knife it\’s sharp and chrome
Come see inside my bones
All of the fiends are on the block
I\’m the new king
I take the queen
See here we are all anemic
In here anemic and sweet, so
Go get your knife, go get your knife
And come in
So go get your knife, go get your knife
And lay down
Go get your knife, go get your knife
>Now<
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Farewell

Resta con me

Quando bussa alla porta

La notte con il suo martello nero

E il vento scricchiola attraverso i muri

Ci sembra quasi che frantumi il cielo

Resta con me

Per stupirmi ogni giorno

Per violentare le mie squallide notti

Notti perdute dentro a un\’osteria,

Testo di Cocciante:< Qui  il link. L\’aevo dedicata ai vicini che avevano cominciato a prendere a tuzzi il muro finchè non gliel\’ho messa a tutto volume.Però ovviamente è Dedicata (OOOOOooooooh Kome Sono Kozì Karino!!!) a Kiunque gli o le Paia in quell\’Istante.

In realtà ne stavo cercando un\’altra, una che trovai tempo fa quasi mentre parlavo di loro,,, non ricordo di chi fosse ma parlava di vicini che fannno tardi la nottte e un \”tizio strano che batte attraverso ai muri\”. xD

Trovatemela, pleaSe.

E comunque si questo relentless switching chromatico e quasi solo quello, mi potrebbe rendere molto simile a robe del tipo quei blog su splinder, quando internet era un posto \”migliore\” no? SI eh, BEH, MEH, REH, NON ME NE FREGA UN CAZZO.
Cambiamenti chromatici Kuanto cazzo mi pare.
 

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nel frattempo sono diaboliqamente piu\’ ke konvinto ke la venexiàn, si masturbi furiosamemente, parcheggiando per un paio di minuti la macchina in una rientranza della corsia di soccorso, pensando a quanto io – secondo /a\\ lei
dovrei o dovessi o avrei dovuto dovere
stare ad aspettare
Tragicamente, Segno Suo.

Forse, e dico forse metto su Monteverdi, per l\’appunto
e faccio finta di cose.

Nel frattempo:-<Passenger – Deftones&Keenan

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Night time cavity to come in

Downtown pony

Work your pitch

 

Non mi va nè di parlare nè di parlarvi di niente, ho una tastiera nuova

scrive pure meglio che almeno i tasti rimbalzano e non devo fare avanti e dietro con l’altra per trasportarla in camera da letto quando ne sento, per circa i 16/24 delle mie giornate, il più che comodo abbisogno.

Nel frattempo però mi sono fatto prestare, fregandole anni fa al mio fratellastro

i pesi da attaccare ai protopolsi o alle mie kaviglie, tipo Goku alla fine, Dai

 

goku

 

Diciamo simili. Blu, tra l’altro.

 

Mi servono per rimanere abbastanza elastico ma forte per arrampicarmi sopra ai muri per scappare dalle machinas della Setta.

Quando arriverà il momento, prima di uno “scontro di ideali” – ne sono sicuro- proveranno a farmi ragionare con altri metodi.

Tipo l’altro giorno quando per paura non ho potuto finire il rito e mi sono ritrovato alla neuro.

Quattro ce ne sono voluti però per fermarmi, all’inizio.

Due infermieri e due carabinieri e una iniezione di qualkosa di moooooolto rilassante.

La paranoia è continuata e poi ve la racconto, forse pure altrove, chi lo sa.

Nel frattempo in quell’altrove, ieri, ho perso il codice per la musiketta e adesso, grazie all’eggregora malevola formata dalle vostre opinabilissime papille gustative delle orecchie per un pò anche quello, rimarrà quasi per forza un posto silenzioso.

Comunque mentre parlavamo simpaticamente del più e del meno, una volta arrivati in ospedale dico, ospedale cattolico, tra l’altro, a uno dei carrambaz gli ho fatto zompare il cappello da in testa mentre con l’altra mano delicatamente gli accarezzavo il bottoncino della fodera dove tiene quel pistolino che non farebbe paura neanche a un mercante di gusci croccanti di skab essiccati ai tre soli di SpettrAgosto.

Si e no diciamo.

Si vedeva che se fossimo stati da soli, io e lui, mi avrebbe prima immobibilizato già drogato tipo toro precotto apposta per la corrida, e poi riempito di schiaffi, per avergli infangato l’orpello, l’onore rappresentato dal feticcio dell’orpello.

La fiamma, seeeeh

Komunque, dopo un pò che riparlavamo, perchè non è che se l’è rimesso subito, l’avea semplicemente appoggiato sopra a un tavolo di una delle stanze vuote dell’ospedale dove mi avevano furbescamente attirato, gli smandrapponi e niente, ah si me lo sono, gesto lesto, messo in testa, io il suo cappello, così giusto per ridere, ma la situazione oramai aveva ben que kalmato le aque e allora si che, Addio.

 

Avevo veramente paura soltanto quando mi dovevano portare negli ascensori, insieme solo a due o tre di loro, senza altri testimoni.

Di quello si, avevo paura.

 

Ora vediamo se mi sposto Komunque di là, dopo aver “girato” (termine imparato alla neuro di C.) un paio di cannoni,  e mi diverto un pò a rattristarti ulteriormente, convertendo in noia, pura, la malinconia spaventosa che mi trovo di dentro.

un cigno, bianco e nero ma dipende, forse, dalla necessità, credo.

 

Night time cavity to come In

downtown pony

Work your pitch daytime dancer

I’ll come inside

Got my teacher

Now carve your niche

 

 

 

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You like attention

It proves to you you’re alive

Stop, parading your angles

Confused? You’ll know when you’re ripe

 

Quelle medicine mi fanno veramente sentire da dio

non riesco quasi più a scopare

però sono tranquillo

neanche mi riuscirebbe di scrivere se non sapessi che siete vampiri apatici

capaci soprattutto di godere d’esperienze psichiche fresche di giornata

Apatia anche

soprattutto

un tranquillo grigiore ovunque

ovatta

candore per ogni ferita

ali, che non esistono

ma non fa niente quando è nel Sogno che hai imparato a Volare

 

Soldi, droghe, donne, Chi lo sa.

Speriamo, comunque.

Dite ai servi che io Lo Voglio.

Poi Vediamo.

When you’re ripe

You’ll bleed out of control

You’ll bleed out of control

When you’re ripe

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