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 “Temevo che la furia del mio vento

rovinasse tutti i germogli belli e veri,
e il mio sole è brillato e brillato,
ed il mio vento non ha mai soffiato.

Ma un germoglio bello o vero
non fu trovato su nessun albero,
perché tutti i germogli crebbero e crebbero
senza frutti, falsi, anche se belli da vedere.”

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compatta

fanne un arte.
candide ombre appaiono
ne senti l’odore alle volte
riusciamo a parlare
con altri

proto-vulcano indegno di candida speme ambisce ancora ad altro mentre osserva e mente ancora al buio al cielo ed al tempo che passa
non putrida croce di bestemmie a caso nella testa un orizzonte piatto e ambiguo
come neve scende la cenere
rompe il vetro della morte un ascensore
astratto per forza di cose la musica al buio e al silenzio compone
le stelle dispone a random
seguendo norme frattali
cambia ancora

decompone un sogno
lui lo ha gia’ visto

fuoco freddo che cammina fa paura agli innocenti

non ho bisogno di grandezze,
soltanto delle sue labbra
gli occhi li cedo a un altro
sono miope

la volpa nera francamente elegante
attraversa la strada di un camion

poi il miracolo

atomico
tutto daccapo
forse

non esiste un solo cristallo di neve uguale all’altro,
dicono

conte dracula rigetta grammatiche inesistenti
per gioco e necessita’
quasi per esercizio stilistico ammette

parlo con dio
perche’ e’ l’unico interlocutore alla mia altezza
non me ne vogliate,
maiali.

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esseri

 poche parole di vetro sancirono il patto omicidacome un ampolla il tempo sferico distorce
mentre guardi estasiato il tuo ultimo specchio
ambigua e dopo oscena melodia del presente
chiuso a chiave l’occhio e il cuore
l’ombra avanza senza paragone alcuno a scandirne il passo
filo spezzato come lama ancora piu’ ingiusta
e io che dimentico, mentre ascolto
rumore astrale di improvviso bombardamento

riuscirono in un intento
riuscirono a spezzare la croce

poche membra ossute, il gigante
contro l’altro cielo scarlatto abbaia la sua preghiera

da sempre e’

altrove
evocata dalle rune un alba di platino accade
ne scompone la matrice un prisma storpio
nato nell’occhio del ciclone

fulmine senza suono

raccoglie le braccia abnormi

non esiste piu’ il tempo per un cielo sereno

la vacanza e’ finita
andate in pace fratelli

e tutto e niente ambiscono al vuoto, e al mare

sono cattivo
un infame
il peggiore
il migliore
sono eterno
sono il caos
sono la croce
sono un diavolo e un santo
non sono una puttana
sono altro
sono i tuoi soldi
sono la vecchiaia
sono te
sono il tuo lato peggiore
sono la tua mannaia
sono tua madre
sono il padre
non sono il fratello
sono il tuo amante
il tuo fottuto assassino
sono

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2007, quant’ero bello e imbelle

 prima per sbaglio ma non l ho fatto apposta,recatomi imbelle in cucina.
desideroso di farmi un frullato,
affranto fui dalla mancanza di latte.
intravisto con gioia e nausea – vasetto di nutella.
approntata una improvvisata banana split,
solo con banana e nutella.
(in pratica ho riempito un cucchiaio con la nutella e ci inzuppavo sopra la banana.
non fate battute sconce.
ehm,
ah..
poi  ho osato affacciarmi al sacro schermo,
ignorando volutamente che il sabato sera trasmettono a reti unificate il programma :
controllo totale delle masse tramite annichilimento spregiudicato e diabolico dell’io,
e del cervello.
mi sono beccato la tizia con le tette la,
la come cazzo si chiama,,
porca mignotta,,
quella del programma di cucina?!?
minchia maiala..come cazzo si chiama,,
AHH!!a
antonella clerici…
come se non bastasse in coppia con..
ANNA TATANGELO,
altrimenti conosciuta come la puttana di GIGIDALESS

ma questo non era abbastanza.
sono stato un bambino molto cattivo,
e giustamente dio e babbo natale hanno dovuto punirmi, come era necessario e anzi giusto.
addirittura giusto.
il programma si chiama : IL TRENO DEI DESIDERI.
in pratica ci sono degli idioti (dubito ci sia un termine piu’ atto a definirli) che hanno dei desideri,
e la clerici e la rai , fanno in modo di avverarglieli.
ovviamente nessuno ha la sacrosanta sincerita’ e faccia tosta,
di dire confessare i propri veri,piu’ reali e reconditi,
desideri, TIPO :

VOGLIO “VENIRE” SULLE TETTE DELLA CLERICI, IN DIRETTA,

o

DIMEZZARE LA POPOLAZIONE MONDIALE CON UN BATTITO DI CIGLIA,

no,

quelli di questa puntata ad esempio,
il loro piu’ grande desiderio era ..
ehm,,
mi vergogno anche a dirlo,
quello di incontrare,
e duettare,
con annatatangelo.
capite?
con annatatangelo.

dopo i provini, tre ragazze sono state scelte,
tutte tra l’altro abbastanza cesse.
a una,quando le hanno comunicato che e’ stata scelta,
lestava per venire un attacco di cuore.

ed e’ stato allora che il mio cervello si e’  completamente dissociato dal tutto,
permettondomi, generosamente di pensare
al dalai lama che sputa schiuma bianca in faccia al papa.

 il diavolo e’ ovunque.dio e’ altrove.

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