Senza categoria

 poliedri in mutazione sonica

 (ambisco) a ritmi da infarto

matrioske sinuose, irregolari, tendono a

punti di luce che disegnano un firmamento immobile, claustrofobico, accogliente.


vorrei saper dipingere

i pollini impazziti del crepuscolo

araldi immaginifici della confusione emozionale

assassini silenziosi che con movenze esotiche

rubano alle ore le opportunità latenti della metamorfosi


ma insisto

riempio i vuoti con sguardi taglienti e gli echi abbaglianti di

un morto che cammina


granitico, inamovibile nelle sue intuizioni che assomigliano a sentenze

luccichio banale come l\’odio

che l\’amore percorre strade ascose, troppo ripide, proibitive.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...